Siamo nei mesi in cui a Firenze si incontrano turisti ovunque, ancora più del solito. Non parlo del caos delle vie centrali che più centrali non si può, ma delle stradine appena laterali un po’ meno frequentate. Qui i turisti si aggirano più cauti, curiosi di quello che troveranno alla svolta successiva. Coppie tranquille che si tengono per mano, famiglie che consultano piantine ferme agli incroci, qualcuno che consulta il menù esposto di un ristorante.
Sembrano tutti così rilassati e felici di trovarsi qui che mi viene una gran voglia di essere anche io turista. Vorrei passeggiare oziosa e guardarmi intorno senza sapere cosa mi attende, osservare stupita ogni singolo dettaglio, mettermi alla ricerca di un ristorantino in cui cenare e poi fare ancora una passeggiata nell’aria notturna della città.
Forse è tempo di ripartire.
Per sentirsi un po’ in vacanza, ecco un piatto semplice, vagamente esotico, che richiede 10 minuti e nessuna cottura. Ormai tutti conoscono l’hummus di ceci, pietanza mediorientale speziata e cremosa, che in realtà ormai si fa anche con tante altre verdure. Io, per esempio, ho provato l’hummus di carote e quello di barbabietola rossa. Stavolta ho pensato di dargli un twist in più, aggiungendo un saporito sgombro piccante e una pioggia di semi diversi. Spalmato sul pane fresco è una cosa sopraffina, pur se così semplice. Provare per credere.
1/2spicchio d’aglio privato del germe interno e grattugiato
1/2cucchiaino di semi di cumino pestati
2cucchiai di acqua
olio extravergine di oliva
prezzemolo
sale
semi mistiper me, soia, lino, sesamo, zucca
Method
Sgocciolate i ceci dall’acqua di cottura (o di conserva) e metteteli nel bicchiere del mixer insieme agli altri ingredienti, tranne l’olio. Iniziate a frullare aggiungendo l’olio a poco, tanto quante ne serve per rendere il composto morbido e omogeneo. Quando ha raggiunto la consistenza desiderata, assaggiate e aggiustate di sale, se ce n’è bisogno.
Coprite con pellicola e tenete in frigorifero fino a mezz’ora prima del consumo.
Prima di servire, guarnitelo con semi di sesamo, lino, zucca e soia e con un po’ di prezzemolo tritato.
Servite con pane fresco.
Note
la tahina è una crema di semi di sesamo che si trova abbastanza facilmente anche nei supermercati ben forniti, oppure nei negozi di prodotti etnici o naturali, come NaturaSì.
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